Designer

Five words: Anna Seminara e Maria Francesca Cicirelli di Studio Zero, il design è dialogo

Difficile racchiudere in una categoria univoca l’esperienza e il know how di Studio Zero, il giovane laboratorio multidisciplinare, fondato da Anna Seminara e Maria Francesca Cicirelli nel 2015 a Como, che del design raccoglie tanti ambiti differenti e include in un percorso personale l’attività di progettazione di interni, set design, design di prodotto e brand identity.

Lo studio rappresenta un caso esemplare dell’approccio dei designer di oggi, che alternano l’attività con i grandi brand dell’arredamento all’autoproduzione, in cui esprimono in maniera personale la loro ricerca.

Il duo di designer può vantare collaborazioni con aziende di rilievo nel panorama del Made in Italy, tra cui quella con Riva 1920 per l’ideazione dell’iconico Letto Mybed, quella per un parquet intarsiato con Listone Giordano o quella per le carte da parati Inkiostro Bianco. Ma altrettanto importante è la loro attività di indagine sui contenuti e sui materiali naturali, il legno e la pietra prima di tutto, all’insegna di un’estetica minimalista, sintetica e ricercata allo stesso tempo, che esalta la bellezza della materia ed esprime amore per la luce.

Abbiamo chiesto ad Anna Seminara e Maria Francesca Cicirelli, anima di Studio Zero, di scegliere cinque parole per raccontarci il loro modo di fare design


Five Words by Studio Zero: LEGAMI

Ci piace disegnare oggetti e spazi in grado di creare relazioni con chi li guarda e li vive. Oggetti a cui affezionarsi, che ci accompagnano per tutta la vita, che popolano il nostro mondo, arricchendolo di simboli e suggestioni. Per dare vita a questi legami tra un oggetto, uno spazio e il suo fruitore, progettiamo stratificando memoria, significati, tradizione, storia, per poi rileggere tutti questi elementi alla luce del nostro tempo. Costruiamo, così, oggetti che sono racconti domestici contemporanei, compagni di viaggio che partecipano e arricchiscono la nostra realtà e la nostra storia.

Five Words by Studio Zero: EQUILIBRIO

Siamo sempre alla ricerca di un punto di equilibrio tra bellezza, armonia, forma, funzionalità e significato. Questo aspetto della progettazione è fondamentale, non a caso è parte integrante del nostro nome: lo zero è il punto di equilibrio tra gli insiemi dei numeri positivi e negativi, è la perfezione e l’armonia del cerchio, è origine degli assi e dello spazio geometrico ed è sintesi assoluta.

Five Words by Studio Zero: SIGNIFICATO

Cerchiamo sempre di creare oggetti e spazi pieni di senso, in grado di instaurare dialoghi e connessioni ricche di suggestioni. In ogni oggetto riversiamo i nostri ricordi, le nostre esperienze ma anche la memoria di ciò che ci sta intorno, non solo nella sua accezione storica ma anche intesa come patrimonio del mondo naturale. Elaboriamo il passato per arrivare a significati che durano per sempre, in grado di parlarci eternamente. Non si tratta di nostalgia ma di instillare in ogni forma valori in grado di attraversare il tempo, di rinnovarsi e tramandarsi in un racconto fatto di cultura, bellezza e umanità.

Five Words by Studio Zero: MATERIA

Alla base di ogni nostro progetto c’è l’amore per i materiali, specialmente quelli naturali per la loro bellezza e forza intrinseca. Li scegliamo nel rispetto assoluto della loro natura, cercando di liberare ed esaltare tutto il loro potenziale espressivo e sensoriale. Ogni materiale possiede in sé un punto d’incontro perfetto con forma e funzione e quando questa sintesi avviene, il progetto esprime al massimo la sua bellezza. Da parte nostra c’è una grande attenzione al tema dell’ecologia, che per fortuna sta diventando sempre più centrale per i designer; per noi è fondamentale, cerchiamo sempre di creare oggetti sostenibili, duraturi e pieni di significato.


Five Words by Studio Zero: RICERCA

La ricerca è un punto fondamentale della nostra progettazione, una ricerca continua di stimoli e suggestioni, che di solito spazia nei campi più disparati e attraversa le nostre molte passioni: l’arte, la musica, la poesia, la letteratura ma anche la natura, le relazioni umane, gli eventi che attraversano e rimescolano la storia. A noi è necessaria per mantenere sempre viva la nostra curiosità e creatività, che alimenta i nostri mondi immaginari e nutre i nostri racconti. Cerchiamo di mantenere un approccio più ampio possibile alla ricerca, per dare respiro ai nostri progetti e non fossilizzarci su schemi prefissati e strade già percorse. Questo mettersi in ascolto di ciò che ci circonda senza preconcetti è estremamente stimolante sia da un punto di vista progettuale che di crescita personale; l’essere in due amplifica enormemente questo processo e lo rende un dialogo ininterrotto, incredibilmente stimolante e fertile.

Scopri nel nostro showroom in Via Tuscolana 1185 a Roma, i modelli: Veils II, Quattrocento.