Interviste
NOVAMOBILI: modularità, flessibilità, trasversalità
Conosciuta per la sua capacità di reinterpretare in chiave contemporanea il concetto di arredo modulare, con soluzioni personalizzate e versatili per ogni contesto abitativo, l’azienda veneta – da anni partner di Fattorini – si è raccontata attraverso lo sguardo del suo general director, Alberto Battistella.
Parte di Battistella Company – gruppo nato nel 1953 a Pieve di Soligo (TV), realtà industriale tra le più significative del settore in Italia – Novamobili progetta arredi caratterizzati da un design utile, che definiscono nuove regole spaziali, al servizio dell’ergonomia e della funzione, capaci di durare nel tempo e di assecondare le esigenze dell’abitare contemporaneo. Attenta all’ambiente, ai materiali, ai dettagli, al benessere dei suoi lavoratori e al rispetto delle tradizioni manifatturiere che hanno fatto grande il made in Italy – senza dimenticare la ricerca costante in innovazione tecnologica – negli anni Novamobili è diventata punto di riferimento nel campo dell’arredamento, continuando a credere che ricerca e sviluppo sono sempre sinonimi di design, qualità e cura in ogni fase del processo produttivo. Come ci riesce? Grazie ad un team di progettisti, ingegneri e tecnici, interni ed esterni, che con creatività collaborano per sviluppare le idee e dare forma concreta ai progetti. Un’azienda con una storia ma aperta alle sfide del futuro, incluse quelle legate alla sostenibilità: nel 2002 è infatti stata la prima azienda italiana ad adottare il sistema di laccatura opaca all’acqua come asset strategico, completando il passaggio con l’utilizzo della vernice ad acqua BIO nel 2023, con notevole risparmio di CO2.
Alberto ci racconti come l’azienda è diventata il brand che è oggi
Novamobili nasce nel 1967, su una solida tradizione industriale, manifatturiera e familiare. È stata la prima a introdurre l’uso del PVC nella produzione di arredi, un materiale che, all’epoca, rappresentava un’innovazione straordinaria per la sua flessibilità e versatilità. Un percorso che si è rivelato significativo non solo per lo sviluppo tecnologico e industriale, ma anche per il cambio di mentalità che ha coinvolto tutti i reparti aziendali, in particolare quelli produttivi. Questa forte inclinazione verso la personalizzazione e la costante ricerca ci ha permesso di evolvere, passando da realtà del settore dei sistemi d’arredo a brand che ambisce a essere un punto di riferimento, sia a livello nazionale che internazionale.
Se dovesse descrivere Novamobili in 3 parole/aggettivi quali sarebbero?
TRADIZIONE, perché rispettiamo l’eccellenza del made in Italy portando avanti i valori di un’impresa a guida familiare: siamo alla terza generazione e questo imprinting continuerà a essere un pilastro anche per il futuro. FLESSIBILITÀ, grazie alla modularità che rende trasversale la proposta dei nostri arredi. E INNOVAZIONE, perché continuiamo ad investire in tecnologie che permettono di alzare la qualità dei nostri prodotti rispettando l’ambiente.
Com’è cambiato negli anni lo spazio domestico?
Le esigenze dell’abitare sono decisamente cambiate. Ne abbiamo avuto tutti una chiara dimostrazione durante il Covid, dove l’evoluzione nell’utilizzo degli spazi domestici è stata repentina: la casa è diventata sempre di più un luogo dinamico fatto anche di lavoro, studio, svago ecc. Di conseguenza, anche gli arredi hanno dovuto adattarsi a questi mutamenti, diventando ancora più flessibili: per le aziende come la nostra, chiaramente, si sono trasformate in nuove opportunità di business.
Quale la relazione oggi tra zona giorno e zona notte? E quali gli elementi che fanno la differenza?
Come già accaduto per il living e la cucina, anche nella progettazione della zona notte si osserva un dialogo sempre più marcato tra gli spazi, un fenomeno molto meno evidente in passato. Pensiamo, ad esempio, agli armadi: un elemento tradizionalmente associato alla camera da letto, che oggi trova sempre più spesso collocazione anche altrove. L’arredo infatti, non è più solo funzionale ma rappresenta una vera e propria dimensione architettonica, favorendo una maggiore fluidità e interconnessione tra gli ambienti. In questo contesto, identificare il pezzo iconico è centrale, anche per Novamobili: integrare elementi distintivi all’interno dei progetti ci consente di essere più riconoscibili e di creare armonia e coerenza tra le diverse aree della casa.
Oltre al dipartimento interno Novamobili studio, sono tanti i nomi dell’architettura e del design con cui lavorate, da Federica Biasi a Philippe Nigro, da Zanellato/Bortotto a Zaven, solo per citarne alcuni. Ci racconti meglio queste collaborazioni, inclusa quella di lunga data con Fattorini
E’ essenziale affiancare al core business collaborazioni esterne capaci di portare nuova linfa creativa, in particolare, ma non solo, per lo sviluppo di complementi dedicati: elementi che contribuiscono a rendere l’azienda sempre più riconoscibile sul mercato. Oltre a privilegiare collaborazioni con designer emergenti e di talento, cerchiamo professionisti che siano in sintonia con la filosofia aziendale: per noi è fondamentale che chi collabora con Novamobili comprenda a fondo la nostra cultura e il nostro know-how.
Fattorini, per noi, è un cliente storico e di grande importanza, oltre a rappresentare un punto di riferimento per Novamobili nella città di Roma. La nostra partnership, consolidata da anni di collaborazione, ci ha permesso di crescere insieme, e desideriamo continuare a rafforzarla in futuro. Questo obiettivo è un impegno reciproco che ci sta particolarmente a cuore.
A proposito di processi: molte delle fasi di lavorazione sono ancora eseguite manualmente. Cosa vuol dire, per voi, rispetto della tradizione artigianale?
Oggi siamo una solida realtà industriale con una lunga tradizione alle spalle, ma la qualità artigianale resta un elemento fondamentale nella realizzazione dei nostri prodotti. Le nostre maestranze vantano un know-how prezioso, che tuteliamo e preserviamo con grande attenzione. Ancora oggi, la cura dei dettagli viene gestita manualmente e alcuni dei nostri prodotti richiedono lavorazioni artigianali, come nel caso di Tetris. È proprio questo mix unico di tradizione artigianale e innovazione industriale che, a mio avviso, rende i nostri arredi inconfondibili.
Infatti Novamobili si avvale di tecnologie innovative per realizzare sistemi personalizzati in tempi brevissimi.
Gli investimenti tecnologici sono stati da sempre un asset fondamentale nel percorso di crescita industriale dell’azienda, consentendoci di diminuire i tempi di produzione, ma anche di migliorare costantemente la qualità percepita del prodotto. Pensiamo ad esempio alle vernici all’acqua: Novamobili è stata la prima azienda italiana ad investirci nel 2002. Oggi, quello della sostenibilità è un valore fondamentale, non solo in termini di business ma anche di salvaguardia e tutela dei nostri consumatori: consegniamo prodotti all’interno delle loro case che non immettono sostanze chimiche nell’aria, contribuendo a migliorare la qualità di vita di chi abita quegli spazi.
In che modo quindi mettete in pratica il tema della sostenibilità?
Nel 2024 siamo orgogliosi di aver pubblicato il nostro primo Bilancio di Sostenibilità, documento che rappresenta il coronamento di un percorso avviato da tempo per mettere in ordine e valorizzare le nostre azioni. Tutti i prodotti Novamobili sono interamente realizzati in Italia, nei nostri stabilimenti di proprietà, con il supporto di una rete consolidata di fornitori di fiducia. Utilizziamo vernici all’acqua BIO e, per tessuti e materiali, verifichiamo costantemente provenienza e certificazione di qualità. Infine, i pannelli hanno la certificazione internazionale Carb2, oltre che provenire da filiera certificata FSC® che controlla che il legno utilizzato non abbia un impatto negativo sul pianeta e arrivi da foreste responsabilmente gestite.
Negli ultimi anni, inoltre, abbiamo introdotto delle best practice orientate al benessere dei nostri lavoratori: la banca ore etica, borse di studio per i figli dei dipendenti, supporto a iniziative sportive, previdenza complementare e prestazioni sanitarie, incentivi economici per premiare la fedeltà dei collaboratori, e attenzione ai contratti part-time per facilitare la conciliazione tra lavoro e vita personale. Iniziative che testimoniano la nostra volontà di crescere insieme alle persone che contribuiscono ogni giorno al successo dell’azienda.
Il futuro e la felicità: quali gli obiettivi imprescindibili da qui ai prossimi anni?
Vogliamo continuare ad essere sempre di più un brand di riferimento innanzitutto in Italia, il nostro primo mercato, ma anche all’estero, dove già abbiamo iniziato a costruire solide basi. Inoltre, abbiamo l’obiettivo di continuare a rafforzare la nostra rete vendita e distributiva andando ad aprire Monomarca in luoghi strategici, mantenendo sempre saldi i nostri principi di qualità, servizio e cura del dettaglio.
Scopri sul nostro sito le collezioni Novamobili.



