Progetti
Una casa su misura a Roma
E’ l’approccio sartoriale a fare la differenza in questo progetto di interni romano, grazie alla combinazione tra materiali, colori, luce naturale e pezzi di arredo di alcuni dei migliori brand del Made in Italy: Riva 1920, Zanotta, Cattelan Italia, Novamobili, Veneta Cucine.
Dalle finestre del soggiorno, al 5° piano, si vedono le Mura Aureliane, il verde, i tetti, il magnifico campanile della Basilica di San Giovanni a Porta Latina. Quasi non sembra di essere tra Porta Metronia e piazza Epiro: si respira un’incredibile pace. Una sensazione di armonia che si ritrova da subito anche all’interno: la luce naturale, i toni neutri e le spazialità ampie sono infatti le prime cose che si percepiscono entrando in questo grande appartamento appena ristrutturato, da pochissimi mesi casa di una coppia di professionisti e del loro figlio piccolo.
Un immobile di cui si continua a leggere la composizione planimetrica originale – inclusi alcuni dettagli elegantissimi, come il camino degli anni Trenta in marmo verde Alpi – ma sul quale, attraverso un sapiente gioco di eliminazione del superfluo e del decorativo, viene impresso un carattere nuovo, fresco, contemporaneo. Un contenitore in cui a prevalere sono le tonalità naturali, di colori e materiali: dal legno del parquet in noce ai salvia della carta da parati e delle libreria, dai bianchi caldi delle pareti passando per i sabbia dei servizi ai tortora delle sedute.
Un progetto domestico pensato su misura del cliente e realizzato grazie alla collaborazione sinergica tra l’architetto Mattia Darò, la committenza e Fattorini, che, con la consulenza dell’Interior Designer Piero Romondini, ha saputo interpretare al meglio richieste e necessità con arredi che si inseriscono perfettamente nello spazio, diventandone insieme parte integrante e dettaglio d’accento.
Studio e zona giorno
A partire dalla grande zona giorno, divisa in 4 aree funzionali ben distinte ma in continuità. Eccetto per lo studio che, a differenza dei precedenti proprietari, è ora reso indipendente dal soggiorno principale, venendo incontro alle mutate necessità di uso misto – abitativo e lavorativo – nate in concomitanza con la situazione pandemica globale. Uno spazio raccolto e accogliente, in cui rifugiarsi in compagnia di molti libri: lo studio è infatti avvolto, letteralmente, per tre lati su quattro da una libreria a tutt’altezza di Novamobili di un riposante color tiglio opaco.
A fornire l’ispirazione, il marmo del camino: non solo per il rimando cromatico del verde, ma anche per l’estetica decò, che si ritrova nella scelta del Tavolo Reale di Zanotta in noce canaletto e piano in cristallo non bisellato. Un capolavoro disegnato da Carlo Mollino nel 1948 per gli uffici della Reale Mutua assicurazioni di Torino, caratterizzato da una sofisticata struttura a cavalletto e dal gioco di puntoni e tiranti.
Dall’ampio ingresso (dotato di guardaroba) si accede poi in un luminoso ambiente unico dalla spazialità non regolare, su cui insistono, in sequenza aperta e priva di partizioni, zona living, pranzo e cucina. Ad unirle un parquet a spina italiana, mentre a fare da fondale scenico, la cucina lineare di Veneta Cucine nel modello Lounge laccato bianco, con piano di lavoro e schienale in Laminam Pietra di Savoia Grigio Bucciardato.
Una composizione architettonica quasi, minimalista ma di carattere, che si integra nello spessore murario occupandolo tutto, fino al soffitto, giocando con i pieni e i vuoti e le linee di luce e ombra. Al grande tavolo in noce di Riva 1920 invece – circondato da sedie Magda di Cattelan Italia con struttura in graphite e rivestimento in pelle color castoro – il compito di separare idealmente la cucina dal living. Massiccio, materico e bellissimo, il Bedrock Plank C è lungo 240 cm e composto da due tavole uniche allineate con fuga centrale, nodi a vista, bordi naturali e basamento in Ferro Irondust.
Zona notte
E’ invece caratterizzata da una impeccabile pulizia formale e geometrica la zona notte dell’abitazione, articolata linearmente attorno ad un corridoio che distribuisce le stanze: a destra, rivolte sul lato interno, due camerette e due bagni, a sinistra la camera da letto padronale e un grande terrazzo.
Qui, la scelta estetica predominante è quella di creare ambienti funzionali ma neutri, con arredi contenitori che scompaiono quasi, simulando pareti. E’ esattamente questo l’obiettivo delle armadiature di Novamobili: modulari, a incasso, a muro o ad angolo, sono dotate di accessori e illuminazione LED che consentono di sfruttare al meglio la profondità dei volumi e agevolare le operazioni di riordino. L’anta a gola battente poi, definisce un’estetica essenziale, con profili in finitura a contrasto o tono su tono: per la camera matrimoniale tortora seta con gola tortora, per la camera del bimbo – già dotata di boiserie a bacchette e carta da parati a tema bosco – un candido bianco opaco.




