Progetti
La cucina volante
Leggerezza, pulizia formale e alte prestazioni: queste le caratteristiche che hanno reso LAGO l'interlocutore perfetto per questo progetto cucina interamente a vista sul soggiorno.
Nel quartiere Città Giardino, in zona Montesacro, a Roma, non lontano dal Fiume Aniene e Piazza Sempione, un ultimo piano inondato di luce naturale – recentemente ristrutturato grazie all’intervento dell’architetto Daniele Meucci – accoglie il nuovo nucleo domestico di una giovane famiglia con bambini.
Un progetto di ristrutturazione che, pur lasciando intatto il fascino dei villini dell’epoca tipici della zona – nata come straordinario progetto urbano ideato da Gustavo Giovannoni nel 1923 e ispirato alle Garden city inglesi – restituisce uno spazio per l’abitare contemporaneo, aperto, luminosissimo e privo di inutili elementi decorativi. Ma soprattutto, uno spazio accogliente, pensato per tenere il più possibile conto delle necessità e delle richieste della committenza, un mix ben calibrato di funzionalità, estetica, design di ieri e di oggi.
Planimetricamente, l’immobile ha quasi la forma di un ombrello aperto: nella parte allungata trova posto la zona notte, in quella stondata la zona giorno. Anima della composizione, la zona giorno è un grande ambiente continuo e pieno di finestre su cui insistono – in modo speculare, a mo di ali di farfalla – da un lato il living, dall’altro la cucina ad isola. A tenerli insieme con eleganza, una certa idea di minimalismo, l’uso sapiente di pochi (ma buoni) pezzi d’arredo, e un parquet scuro parzialmente recuperato che corre lungo tutta la casa, uniformando visivamente e cromaticamente l’ambiente.
Progetto cucina
Affidarsi ad un professionista quando bisogna ristrutturare è sempre la scelta migliore, specialmente se è capace di ascoltare e rendere possibili i desideri dei committenti. E di una cosa era sicura la proprietaria: che per la sua nuova casa avrebbe voluto una cucina LAGO. Detto, fatto: e mai scelta fu più azzeccata.
Data la sua posizione completamente a vista e in continuità col soggiorno, infatti, l’idea è stata quella di organizzarla a L per due lati intorno ad un bancone isola che sembra galleggiare, il pivot attorno cui ruota la vita domestica e familiare. Ad essere protagonista è la ISOLA AIR (246X109X94cm) di LAGO, l’azienda italiana fondata nel 1976 – anche se le sue radici in realtà risalgono alla fine dell’Ottocento – che vanta il primato nello sviluppo del concetto di sospensione nelle cucine di design, a parete o su solidi sostegni in vetro temperato: soluzioni estremamente modulari, personalizzabili ed ergonomiche che trasmettono essenzialità, leggerezza e facilitano la pulizia. La superficie dell’isola risulta ideale come piano di lavoro, mentre la sospensione sui sostegni in vetro permette di integrare pratici sgabelli per le esigenze del vivere contemporaneo. A completare lo spazio funzionale, di appoggio e stoccaggio, uno snack angolare a sbalzo e due colonne sospese per forno, lavastoviglie e dispensa, perfette per ridurre gli ingombri inserendosi nell’architettura esistente senza appesantirla.
Un risultato di grande impatto, ottenuto grazie alla collaborazione con Fattorini – artefice fondamentale della realizzazione del progetto – che da sempre crede e investe nella qualità e nell’innovazione di LAGO, azienda con cui è partner da tempi non sospetti: oltre vent’anni, molto prima che fosse l’azienda nota che è oggi.
Dialogo tra materiali e colori
A caratterizzare questa composizione, un insieme di finiture e tonalità differenti combinate tra loro con armonia: le basi e il top sono in vetro lucido piombo metal, il bancone in wildwood grigio, le colonne in vetro lucido nero mentre i supporti dell’isola in vetro temperato extrachiaro.
Altro segno distintivo di LAGO, il vetro – nella finitura lucida o opaca – è infatti un materiale che ha la capacità di donare profondità al colore rendendolo vibrante grazie ai riflessi. Inoltre, grazie al processo di temperamento a cui viene sottoposto, acquista una resistenza 6 volte maggiore rispetto al normale, assicurando la solidità di ante e ripiani. Il wildwood, invece, un rovere proveniente da foreste francesi certificate dove è nata la silvicoltura sostenibile a ciclo centenario, è un legno indistruttibile e inalterabile nel tempo, lavorato per ottenere superfici con profonde venature che regalano percorsi tattili ed emozionali unici. Un apposito processo di termotrattamento, poi, gli conferisce tonalità inimitabili e lo rende resistente all’usura ed impermeabile ai liquidi.
Ode ai dettagli
E’ quasi sempre l’attenzione per i dettagli a fare la differenza in un progetto. Lo sa bene Fattorini e lo sa bene LAGO, creando elementi che mettono insieme innovazione e bellezza, essenzialità e raffinatezza, pulizia formale e alte prestazioni. Basti pensare alla maniglia a scomparsa Flapp, frutto dello sviluppo tecnologico LAGO, caratterizzata da un disegno impercettibile che permette di preservare la pulizia formale della cucina, garantire funzionalità per infinite aperture. O alle ante con profilo perimetrale in alluminio, che garantisce elevata resistenza ad urti e sollecitazioni preservando la bellezza e la longevità della cucina.
Anche gli elettrodomestici rispondono alla stessa idea, quella di unire estetica e performance: il forno e il piano cottura a induzione sono NEFF International, la lavastoviglie Electrolux, il lavello in acciaio monovasca della Foster con miscelatore nero firmato Gessi. Venite a scoprire le proposte LAGO nello showroom in Via Marmorata, 145.



